immagine del caricatore

Come l’aglio nero fermentato combatte lo stress ossidativo

L’aglio nero fermentato, grazie alla sua elevata concentrazione di composti bioattivi, è un efficace alleato nella prevenzione dello stress ossidativo, proteggendo la salute generale.

Lo stress ossidativo è una condizione dannosa per l’organismo, causata da un eccesso di radicali liberi, molecole instabili che danneggiano le cellule favorendo l’invecchiamento e lo sviluppo di malattie croniche.

Cos’è lo stress ossidativo e perché è pericoloso

Nel corpo umano, i radicali liberi si formano naturalmente durante il metabolismo, ma il loro numero può aumentare a causa di fattori esterni, tra cui:

  • inquinamento atmosferico
  • fumo di sigaretta
  • dieta ricca di cibi processati
  • esposizione ai raggi UV
  • stress psicofisico

In condizioni normali, il corpo possiede un sistema antiossidante in grado di neutralizzare questi radicali. Tuttavia, quando la loro produzione supera la capacità di difesa dell’organismo, si verifica lo stress ossidativo, che può causare:

  • danni al DNA
  • alterazioni delle proteine cellulari
  • deterioramento delle membrane cellulari

Questi processi aumentano il rischio di sviluppare malattie croniche, tra cui malattie cardiovascolari, tumori, diabete e patologie neurodegenerative.

Aglio nero fermentato: un potente antiossidante naturale

L’aglio nero è ricco di composti bioattivi con proprietà antiossidanti che aiutano a contrastare lo stress ossidativo. Tra i principali si trovano:

  1. Polifenoli
  • neutralizzano i radicali liberi
  • riducono l’infiammazione
  • proteggono le cellule dai danni ossidativi
  1. S-allilcisteina e s-allilmercaptocisteina
  • contrastano i radicali liberi
  • potenziano l’attività degli enzimi antiossidanti (glutatione perossidasi, catalasi)
  1. Idrossimetilfurfurale (HMF)
  • riduce la produzione di radicali liberi
  • stimola le difese antiossidanti dell’organismo

Aglio nero fermentato benefici: evidenze scientifiche

Diversi studi scientifici confermano gli effetti positivi dell’aglio nero contro lo stress ossidativo:

  • uno studio del 2020 (Qiu et al.) ha dimostrato che il consumo di aglio nero riduce significativamente il danno ossidativo a livello cellulare
  • una ricerca di Lee et al. (2009) ha evidenziato che l’aglio nero aumenta l’attività di enzimi come superossido dismutasi, glutatione perossidasi e catalasi, fondamentali per proteggere le cellule dallo stress ossidativo

Perché integrare l’aglio nero nella dieta

Grazie alle sue proprietà antiossidanti, l’aglio nero è un alimento funzionale che può:

  • rallentare l’invecchiamento cellulare
  • proteggere il sistema cardiovascolare
  • migliorare la salute del fegato
  • supportare il sistema immunitario

L’aglio nero può essere facilmente integrato nella dieta quotidiana, consumato da solo, come condimento o sotto forma di integratore.

Conclusione

L’aglio nero è un potente alleato contro lo stress ossidativo, grazie alla sua composizione ricca di antiossidanti naturali. Il suo consumo regolare aiuta a proteggere le cellule dai radicali liberi, favorendo la salute generale e riducendo il rischio di patologie croniche.

Per approfondire i benefici dell’aglio nero fermentato, visita la sezione Salute.

 

Un sentito grazie alla Dottoressa Valentina Vecchi per il suo contributo alla ricerca sull’aglio nero, alla Prof.ssa Monica Borgatti per la guida accademica e all’Università di Ferrara per il costante impegno nella ricerca scientifica.

 

FONTI

Colín-González, A. L., Santana, R. A., Silva-Islas, C. A., Chánez-Cárdenas, M. E., Santamaría, A., & Maldonado, P. D. (2012). The Antioxidant Mechanisms Underlying the Aged Garlic Extract- and S-Allylcysteine-Induced Protection. Oxidative Medicine and Cellular Longevity, 2012(1), 907162. https://doi.org/10.1155/2012/907162

Dai, F., Chen, W.-F., & Zhou, B. (2008). Antioxidant synergism of green tea polyphenols with alpha-tocopherol and L-ascorbic acid in SDS micelles. Biochimie, 90(10), 1499–1505. https://doi.org/10.1016/j.biochi.2008.05.007

Lee, Y.-M., Gweon, O.-C., Seo, Y.-J., Im, J., Kang, M.-J., Kim, M.-J., & Kim, J.-I. (2009). Antioxidant effect of garlic and aged black garlic in animal model of type 2 diabetes mellitus. Nutrition Research and Practice, 3(2), 156. https://doi.org/10.4162/nrp.2009.3.2.156

Pedraza-Chaverrí, J., Barrera, D., Maldonado, P. D., Chirino, Y. I., Macías-Ruvalcaba, N. A., Medina-Campos, O. N., Castro, L., Salcedo, M. I., & Hernández-Pando, R. (2004). S-allylmercaptocysteine scavenges hydroxyl radical and singlet oxygen in vitro and attenuates gentamicin-induced oxidative and nitrosative stress and renal damage in vivo. BMC Clinical Pharmacology, 4(1), 5. https://doi.org/10.1186/1472-6904-4-5

Qiu, Z., Zheng, Z., Zhang, B., Sun-Waterhouse, D., & Qiao, X. (2020). Formation, nutritional value, and enhancement of characteristic components in black garlic: A review for maximizing the goodness to humans. Comprehensive Reviews in Food Science and Food Safety, 19(2), 801– 834. https://doi.org/10.1111/1541-4337.12529

Reddy, V. P. (2023). Oxidative Stress in Health and Disease. Biomedicines, 11(11), 2925. https://doi.org/10.3390/biomedicines11112925

Rice-Evans, C. A., Miller, N. J., & Paganga, G. (1996). Structure-antioxidant activity relationships of flavonoids and phenolic acids. Free Radical Biology & Medicine, 20(7), 933–956. https://doi.org/10.1016/0891-5849(95)02227-9

Zhao, L., Chen, J., Su, J., Li, L., Hu, S., Li, B., Zhang, X., Xu, Z., & Chen, T. (2013). In vitro antioxidant and antiproliferative activities of 5-hydroxymethylfurfural. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 61(44), 10604–10611. https://doi.org/10.1021/jf403098y